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Incendio a Monte Caruso e Monte Citola.

Nel pomeriggio di ieri, 10 luglio 2017, le vedette di avvistamento incendi boschivi della Protezione Civile metelliana, diretta dal Ten. Col. dott. Giuseppe Ferrara, hanno segnalato la ripresa dell’incendio in località Pannera in pieno Parco Diecimare. Immediato l’intervento del Gruppo comunale di Protezione Civile, coordinato da Francesco Loffredo, che con un squadra Aib si è portato in località Breccelle per l’allestimento della vasca per il pescaggio degli elicotteri.

Durante le operazioni di spegnimento la zona è stata completamente coperta da fumo denso e acre proveniente da Monte Citola, versante Nocera Superiore.

A causa di avarie di bordo l’elicottero ha dovuto fare rientro lasciando così sguarnito il fronte cavese con le fiamme che in poco tempo hanno lambito anche il versante di Monte Caruso. Decine di ettari di bosco e macchia mediterranea sono stati invasi dalle fiamme.

Con l’impossibilità di operare sul versante cavese il Gruppo metelliano con ben quattro squadre AIB, guidate dal vice Coordinatore Felice Sorrentino e dal Responsabile Aib Lucia Salsano,  è stato spostato nel comune di Nocera Superiore, dove si è presentato uno spettacolo apocalittico fumo e cenere che pioveva dal cielo, residenti impauriti per strada con le fiamme che lambivano diverse abitazioni. Sul posto per fronteggiare le fiamme oltre la Protezione Civile metelliana erano presenti gli uomini insostituibili del Servizio Foreste della Provincia di Salerno col Funzionario dott. Cammarano, diversi automezzi dei Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Nocera Superiore, varie pattuglie della Polizia Locale di Nocera Superiore e Cava de’Tirreni, con il Luogotenente Matteo Senatore, e due ambulanze della Croce Rossa di Nocera.

Nonostante l’imponente schieramento di uomini e  mezzi ai quali si sono aggiunti diversi residente del posto e la squadra dei cinghialai , per cercare di avere la meglio sul vasto fronte di fuoco, le fiamme da Cava de’Tirreni si sono estese fino al comune di Rocca Piemonte, migliaia di litri d’acqua sono stati sversati sul fronte dell’incendio, addirittura è stato necessario ricorrere all’uso dell’acqua di alcune piscine private, le quali sono state praticamente prosciugate.

 

Le operazioni di spegnimento e vigilanza alle abitazioni si sono protratte fino a tarda sera e continueranno tutta la notte fino a domani all’alba quando finalmente potranno operare i mezzi aerei già richiesti alla flotta Nazionale e Regionale.


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